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domenica 2 settembre 2012

300: E. C. Segar - Tutto Sappo



Collana Oscar Mondadori, 1976
(USA, id., 1926)

E adesso quanto sono distante da mia moglie?
(Sappo, in una nave spaziale in viaggio per Marte)
Elize Crisler Segar

Sono sicuro che tutti nel bel paese conoscono un personaggio come Braccio di Ferro. Almeno una volta nella vita, soprattutto quando mangiamo gli spinaci, abbiamo nominato il marinaio più burbero e simpatico della storia dei fumetti.
Sappo e la moglie grassa, 1935
Però sono altrettanto sicuro che solo un 10% ( e sono generoso) conosce il suo creatore, quel genio umoristico che risponde al nome di Elzie Crisler Segar. E sono ancora più sicuro che forse solo un 1% conosce Sappo, il personaggio “minore” dell'autore di Braccio di Ferro, il quale s'è preso tutta la gloria lasciando al povero Sappo una manciata di estimatori.
Eppure questo bellissimo personaggio esordì sui quotidiani americani nel 1921 e dopo soli cinque anni Segar volle interrompere le sue avventure. Ma incredibilmente per una volta gli americani dimostrarono di saper riconoscere la qualità del fumetto in questione e protestarono di gran carriera costringendo l'artista a disegnarlo fino alla fine dei suoi giorni, esattamente fino al 1938.
Non è difficile capire le ragioni di questo piccolo successo. Basta sfogliare l'unico libro in italiano dedicato a questo personaggio, per innamorarcene.
John Sappo è un uomo di bassa statura, baffetti disegnati su una faccia rotonda e bambinesca, pendolare, abitante nella classica provincia americana che deve fare i conti con una moglie, Myrtle, alta e larga il doppio di lui. A rendere le sue giornate movimentate, ci pensa anche il suo vicino, il professor Wotasnozzle, uno scienziato pazzoide che tende a provare su di lui tutte le sue strampalate invenzioni.
Il professor Wotasnozzle e le sue strampalate invenzioni
Con questi tre personaggi (e con qualche personaggio di contorno come il rivale di Wotasnozzle, il professor Finklesnop), Segar riesce a creare dei piccoli capolavori di comicità e inventiva, che tutt'oggi hanno mantenuto intatta tutta la loro forza umoristica. Se non mi credete allora leggete la prima avventura di Sappo pubblicata in questa raccolta incompleta (nonostante il nome “Tutto Sappo” faccia supporre il contrario), Sappo e il naso: un capolavoro che fa ridere a ogni lettura. Ma anche Sappo in Rovesciolandia, Hiram K. Buzzel compratore d'invenzioni e Sappo nello spazio non sono da meno. E come non divertirsi leggendo l'avventura in cui la moglie Myrtle costringe Sappo al divorzio, per poi dimagrire drasticamente grazie a un'invenzione del professor Wotasnozzle e con l'intento di costringere Sappo a riconquistarla, risposarla per poi ritornare quella di prima: grassa e manesca.
Piccole storie di ordinaria vita media americana, ma realizzate con un estro personale e creativo davvero fuori dal comune, che non hanno nulla da invidiare al ben più celebre mangia spinaci con cui Segar conquistò i lettori di mezzo mondo. Perché alla fine nelle avventure di questo provincialotto, tra una risata e l'altra, possiamo riconoscere vizi e virtù dell'uomo medio che tra stress lavorativo e matrimoniale vorrebbe solo finire la giornata sprofondato sulla poltrona, pur conscio d'essere immerso in una tranquilla mediocrità. E naturalmente leggendo le avventure di Sappo, non possiamo che schierarci dalla sua parte e tifare per lui.
Per citare qualche passaggio dalla prefazione al volume di Bepi Zancan: “Se ai fumetti si usasse dare i voti di merito, non esiterei a dare il massimo punteggio a Sappo di Segar. È una piccola cosa perfetta, che ha conservato tutta la forza comica a distanza di molti decenni...”
Nessun dubbio al riguardo. Leggete per credere.
Genio e comicità: l'arte di Segar al servizio di una delle più belle storie da lui scritte: Sappo e il naso.

Curiosità

Non si sa molto di questo personaggio la cui sorte fu sicuramente offuscata dal più noto Popeye introdotto dallo stesso Segar nel 1929 nella sua strip Thimble Theatre. 
La prima apparizione di Sappo sembra essere datata 1921, ma non ci sono certezze al riguardo. 
La prima apparizione (forse) di John Sappo, il 4 gennaio del 1921.

Edizione consigliata

Tutto Sappo è l'unica raccolta di storie di questo bellissimo personaggio, pertanto la cosa migliore è procurarsi questo piccolo gioiellino comico che di certo non brilla per la qualità di stampa (come del resto quadi tutti i fumetti editi nella collana Oscar Mondadori). 
Comunque è degna di nota la prefazione del grande Bepi Zancan, fumettologo tra i massimi esperti di Segar. 
Per chi volesse leggere le altre avventure di Sappo, può recuperare le vecchie pubblicazioni della rivista Il Mago che, grazie all'editore Mario Spagnol, scoprì e lanciò Sappo nel 1972.


4 commenti:

  1. Bell'articolo dedicato ad un bellissimo fumetto , che lessi negli spropositati ( come formato )primi numeri de "IL MAGO" ; purtroppo è un altro caso di serie immeritatamente caduta nell'oblio ...

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  2. Popeye è mio padre....

    http://destruyendolaliteratura.blogspot.com.ar/

    Traduttore entro pagina

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I testi apparsi su "Avventure di carta" sono tutti scritti da Ned (Nedeljko Bajalica) e possono essere pubblicati anche altrove, con la raccomandazione di citare la fonte e gli autori!

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