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giovedì 20 febbraio 2014

Il gusto degli altri – 12: Danilo Maramotti

Danilo Maramotti

Una bella tavola in cui Maramotti 
omaggia Dashiell Hammet.
Danilo Maramotti nel 1990. 
Quando vidi per la prima volta i fumetti di Danilo Maramotti non mi fecero una grande impressione. Avevo quattordici anni, età in cui iniziavano i miei primi approcci con il fumetto. I miei gusti erano piuttosto classici, appartenevo alla scuola di Raymond o Foster; lo stile di Maramotti non mi attirava.
Passarono gli anni, tante cose cambiarono e i miei gusti in fatto di fumetti si ampliarono notevolmente. All'inizio del 2000, per un periodo, gestii una fumetteria e tra un'ordine e l'altro mi capitò un'edizione della Milano Libri, quelle di grande formato a colori con degli ottimi apparati critici. Il titolo del volume era Bad Cat e l'autore era quel Danilo Maramotti, lo stesso autore che dieci anni prima avevo, in maniera ingenua e superficiale, snobbato.
Il volume mi conquistò subito, fin dalla copertina, ma soprattutto mi conquistarono le storie che erano realizzate con quella sintesi che partiva da Wilson McCoy per poi svilupparsi in un disegno che avrebbe contraddistinto l'autore in tutte le altre sue opere: dai racconti gialli che fanno il verso all'Hard Boiled di Hammet fino a L'uomo che incontrò il Piccolo Drago (realizzato su testi di Stefano Benni e ristampato recentemente); dalle vignette per l'Unità e Linus fino alla sua collaborazione con la Smemoranda.
Danilo Maramotti è un autore dallo stile personalissimo, con una grande passione per i fumetto dell'epoca d'oro, per il giallo e per l'avventura e con la grande capacità di fondere questi generi nelle sue storie con un tocco di classicità e allo stesso tempo di modernità.



Una strip tratta da una delle sue opere più belle: Bad Cat.

I gusti di Danilo Maramotti


1 - L' Uomo Mascherato di Lee Falk e Wilson McCoy 



Perché è fumetto PURO! Le storie diedi soprattutto quella degli Skorpia ma in realtà tutte di quel periodo (anni '50).

2 - Blake e Mortimer di E. P. Jacobs

3 - Tin Tin di Hergé

4 - Brick Bradford di William Ritt e Clarence Gray

5 - Terry e i Pirati di Milton Caniff

6 - Rip Kirby di Alex Raymond

7 - Buck Ryan di Jack Monk

8 - Marcel Labrume di Attilio Micheluzzi

9 - Barney e la blue note di Loustal e Paringaux

10 -Lloyd Llewellyn di Daniel Clowes


Per conoscere meglio il lavoro di Danilo Maramottivisitate il suo sito Danilo Maramotti.it

Il suo lavoro più bello: Bad Cat


Un fumetto bello, con rimandi e citazioni al cinema hollywoodiano e con una trama sempre avvincente. Il disegno di Maramotti è al massimo della sua espressività. Un piccolo gioiello.

4 commenti:

  1. Con Maramotti ho avuto un rapporto simile al tuo. Dopo il rifiuto iniziale ho cominciato ad apprezzarlo. Oltre a "L'Uomo che incontrò il Piccolo Drago" che hai citato ricordo anche una bellissima storia breve ("Come Wendy" o una cosa così) su Frigidaire.
    Il volumone della Rizzoli Milano Libri era molto bello, lo lessi in prestito dalla biblioteca: era quello in cui all'inizio c'era una specie di quiz sulla storia e i personaggi, giusto?

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    1. Ciao Luca,

      si il volume era quello: la Milano libri faceva davvero dei bei volumi anche se aveva il brutto vizio di non mettere il titolo sulla costa dei libri:).... Bad Cat è davvero un gran bel fumetto...
      La storia che dici invece non l'ho letta... dovrò proprio recuperarla...
      A presto!!

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    2. bei volumi ma decisamente costosi.

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  2. in effetti Bad Cat quando uscì costava 35.000 lire.... mica poco per quel periodo...

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I testi apparsi su "Avventure di carta" sono tutti scritti da Ned (Nedeljko Bajalica) e possono essere pubblicati anche altrove, con la raccomandazione di citare la fonte e gli autori!

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