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venerdì 25 aprile 2014

300: Horacio Altuna – Chances


Norma Editorial, 2002
(Spagna, Chances, 1986)

Amore? Non essere sciocco... Sono una puttana ma posso insegnarti qualcosa che ho imparato a mie spese. Tra il sesso per amore e il sesso per denaro... È sempre meglio il secondo capisci? Ti viene a costare meno capisci?”
(Dialogo tra Malena e Riff)

Horacio Altuna
Chi di voi ha avuto la fortuna di sfogliare riviste del calibro di Comic Art o L'Eternauta (omaggio al capolavoro di Oesterheld e Solano Lopez) ha potuto scoprire le meraviglie artistiche stampate su quelle pagine. Credo di aver perso il conto di quanti maestri italiani e non venivano proposti a noi ragazzi con una smisurata passione per i fumetti e con l'inchiostro di china che ci scorreva nelle vene; Micheluzzi, Moebius, De La Fuente, Breccia, Herman, Magnus, Pratt, Raymond, Segar, Pazienza, Sommer, Corben, Bernet, Segrelles, Stevens, Font, Eisner e chi più ne ha più ne metta. In quelle pagine, in quelle riviste bellissime, c'era il meglio del fumetto mondiale, c'erano arte e storie irripetibili. C'era quello che ogni aspirante fumettaro si aspetterebbe acquistando una rivista di fumetti.
Il mio abbonamento alle riviste edite dalla Comic Art mi fece conoscere tanti dei grandi autori prima citati ma di uno di questi m'innamorai letteralmente. In realtà lo scoprii recuperando alcuni dei numeri più vecchi della rivista L'Eternauta e fu amore a prima vista; quando per la prima volta vidi le tavole di Chances provai un piacere visivo che tutt'oggi mi invade riguardandole. E l'autore di questo piccolo grande cult, l'argentino Horacio Altuna, mi entrò subito nel cuore. Mi stregò a tal punto che feci una cosa impensabile per un collezionista: staccai le pagine delle varie puntate dalle riviste e le rilegai in maniera amatoriale. Ignobile, lo so, ma che ci crediate o no questa splendida storia di neanche cinquanta tavole non ha avuto l'onore di un'edizione italiana; per questo propongo il volume della Norma Editorial sperando che quanto prima (chissà forse nella ristampa delle opere di Altuna iniziata dalla Planeta De Agostini e proseguita dalla RW Edizioni) qualche nostro editore faccia conoscere a tutti questo gioiello.
Una delle splendide tavole di Chances.

Procuratevi il volume spagnolo oppure i numeri della rivista L'Eternauta oppure scaricatelo. Poi incominciate a sfogliarlo, senza leggerlo; lasciatevi catturare dalle immagini del futuro immaginato da Altuna a metà degli anni '80; osservate gli splendidi scenari in tutta la loro allarmante inquietudine, con i quartieri sovraffollati da una classe multi etnica al limite della decenza; osservate come ogni oggetto, che sia un pezzo di carta per terra o un vetro rotto, si integri alla perfezione con tutto il resto; osservate i muri laceri insozzati di scritte; osservate la varietà di personaggi che il maestro argentino è riuscito a delineare. Poi dopo esservi rifatti gli occhi leggete la storia: bella, allarmante, tutt'oggi attuale.
Sovraffollamento, sudiciume e feccia: la grande composizione di Horacio Altuna
Sono sicuro che rimarrete stupiti dal talento di questo autore eclettico che nel corso della sua carriera ha davvero disegnato molto e prodotto un'infinità di bellezze artistiche: dai lavori con il grande Carlos Trillo (Loco Chavez, Uscita di Sicurezza, Charlie Moon), a quelli come autore completo (il bellissimo Ficcionario e Chico Montana tra le altre), fino alle sublimi storie erotiche che fanno di Horacio Altuna uno dei maestri dell'eros a fumetti con le sue donnine sensuali e provocanti (Milo Manara, in confronto, fa proprio la figura dello scolaretto).
Ma Chances rimane una di quelle opere assolutamente uniche e imperdibili in cui Altuna non sembra nutrire nessuna speranza di salvezza per il genere umano; il suo protagonista, fuggito da un laboratorio di clonazione (patrocinato dai pochi ricchi che commissionano un loro clone di cui poter utilizzare gli organi una volta che i loro vanno in disuso) si addentra in una città suddivisa in livelli di cui quello più basso sembra una vera e propria anticamera dell'inferno. Fatica a muoversi perché le vie sono piene di ogni genere di feccia possibile (tra individui che vomitano, si suicidano e commettono violenze d'ogni genere) e in quell'inferno, braccato da una polizia al solo servizio dei potenti, cerca l'unica persona da cui crede di poter ricevere aiuto; un tale dalle idee libertine tutto parole e niente fatti: “Oltre alle idee non posso dare altro!” dice “Mi pare di aver dato abbastanza col mio messaggio di lotta. Adesso i tipi come te devono darsi da fare!”. Ma come darsi da fare in mezzo a una giungla d'asfalto e sudiciume? Forse compiendo qualche gesto d'umanità (portando la dose a un tossico il cui padre è morto per procurargliela) o cercando l'amore nel letto della bella prostituta Malena “Tu mi vedi stupenda perché hai visto solo poche donne!”. Ma alla fine quella “chances” (possibilità) che il nostro protagonista ha cercato in tutti modi per avere una vita normale sembra svanire in mezzo ai volti e ai fantasmi di un mondo che sembra uscito da un incubo.
Chances è un'opera da leggere e soprattutto da guardare. Perché guardando ogni singola vignetta ci si rende conto dell'immenso talento artistico di Horacio Altuna, uno dei più grandi artisti della storia del fumetto.
Horacio Altuna: grandezza compositiva e ricerca scenografica.

Curiosità

Chances fece guadagnare ad Altuna un meritatissimo premio YellowKid assegnatogli nell'edizione di Lucca '86.

Edizione Consigliata

Come dicevo al momento non esistono edizioni italiane che racchiudono Chances in volume. Pertanto quella della NormaEditorial al momento credo rappresenti l'unica possibilità per avere nella nostra biblioteca dei 300 fumetti piùrappresentativi questo piccolo cult.
Chi non avesse dimestichezza con lo spagnolo può comunque recuperare i cinque numeri della rivista L'Eternauta in cui la storia fu pubblicata nel 1986: numero 43, 44, 45, 47 e 49.

Le cinque riviste de L'Eternauta con  all'interno la storia di Altuna. 

Altre edizioni

Al momento nessuna.



4 commenti:

  1. Assolutamente un capolavoro, probabilmente l'opera più complessa, critica e disperata di Horacio Altuna (il quale dopo avermi promesso di rispondere a un'intervista non si è più fatto sentire nonostante i solleciti...). E' verissimo che l'aspetto grafico è eccezionale come dici tu, ma la parte migliore di Chances è il testo, una discesa agli inferi incredibilmente evocativa e molto, molto "densa", e per quanto il fumetto duri solo le canoniche 46 tavole di un albo franco-belga assistiamo alla maturazione del protagonista e a una sfilata di personaggi delineati splendidamente - nel bene e soprattutto nel male.
    Vergognoso che non ne sia mai stata fatta una versione in volume, ma d'altra parte nemmeno Rifiuti di Trillo e Gimenez né altri importantissimi fumetti ebbero mai un simile trattamento in Italia.
    Solo un appunto: può darsi che un episodio venne saltato su L'Eternauta in favore di un "libero" di Altuna, ma sei sicuro che Chances venne pubblicato solo su 5 numeri? Io ricordo che venne pubblicato su 6 numeri, anche perché era strutturato con la classica divisione di 8 tavole per episodio (tranne uno da 6) per la successiva raccolta in volume. Appena posso controllo.

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    1. Caro Luca,

      se ben ricordo mi sa che saltarono un episodio...nel numero 46 fu inserita, inspiegabilmente a questo punto, una storia breve completa sempre di Altuna: "Fedele e compromesso"; mi sa che al tempo le riviste erano piene zeppe di capolavori ma a volte la gestione editoriale si incasinava non poco... però fa un controlla anche tu che sei più preciso di me sicuramente...
      Comunque è incredibile che la cimic art non realizzò un volume di Chences; con lo Yellow Kid vinto potevano fare una dei quelle edizioni con le fascette "Vincitore dello YK...". Speriamo che la RW che sta continuando la riedizione delle opere di ALtuna intrapresa dalla Planeta si ricordi di questo capolavoro.
      Io continua ad avere la mia copia amatoriale in biblioteca...

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  2. Ciao Ned, complice il 25 aprile sono riuscito a riprendere in mano i numeri dell’Eternauta nella casa dove sono adesso. Purtroppo non ho la collezione originale “sfusa” ma i primi 50-60 numeri li ho quasi tutti nelle raccolte, comunque in sostanza non cambia nulla. Forse per raccogliere i dati ti sei affidato al sito curato da Alessandro Editore, che però presenta ogni tanto delle lacune o imprecisioni. Questa la scaletta dei numeri dell’Eternauta con Chances (più il 46):

    43 – 8 tavole di Chances
    44 – 8 tavole di Chances con il titolo “Capitolo Secondo”
    45 – 8 tavole di Chances con il titolo “4° Episodio” (ma, come si evince anche dalla numerazione, era il terzo!). In questo numero compare anche la stupenda storia breve di Altuna “Pastori”, dedicata a Che Guevara.
    46 – episodio di Immaginaria (o Immaginario, boh...) dal titolo “Fedele e Sottomesso”
    47 – 8 tavole di Chances, che però sono numerate autonomamente da 1 e 8 e non riprendono la numerazione complessiva della serie. Forse la cosa venne fatta in redazione (L’Eternauta non era nuovo a rimaneggiamenti del genere) o forse Altuna era in ritardo con la realizzazione della serie, cosa che potrebbe giustificare l’inserimento del riempitivo nel numero 46, e quando è tornato a lavorarci si è dimenticato di continuare a numerarla da dove si era interrotto.
    48 – 8 tavole di Chances in cui la numerazione viene ripristinata (33-40)
    49 – 6 tavole di Chances

    Anche io avevo avuto la tentazione di farmi un volume artigianale, questa storia è veramente il capolavoro di Altuna. Purtroppo mi mancano le due pagine finali del terzo capitolo (quello pubblicato come “4° episodio”) e raccogliere Chances incompleto non avrebbe avuto molto senso. Per fortuna quell’episodio ce l’ho completo su un numero di Pilote (o Pilote & Charlie, non ricordo come si chiamava all’epoca), mentre non ho il quarto in francese e quindi non so se la numerazione 1-8 sia stata rifatta dalla redazione dell’Eternauta o sia stata una svista di Altuna.
    Sfogliando L’Eternauta ho visto un sacco di errorini come balloon senza testo, altri allargati per fare spazio, ecc. Inoltre la stampa è altalenante e presenta spesso dei fuori registro (ma qui possono essere le mie copie ad essere sfigate) e anche traduzione e soprattutto lettering sono quello che sono. Un volume EPC ci sarebbe stato tutto, anche se Slot Machine in volume era stato pubblicato ancora censurato, mentre una versione Comic Art è meglio che non sia stata fatta vista la carta di scarsa qualità impiegata per la collana Grandi Eroi e le fisime censorie dell’editore: rimanendo ad Altuna vedi le decine e decine di censure sul volume di Immaginaria...

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    1. Grazie mille Luca... sei sempre il migliore!!!

      Mi sono affidato al sito Slumberland in quanto le mie copie de L'Eternauta sono al momento custodite a Milano (dove vivevo)... mi sa che ti prenderò come punto di riferimento...
      Non sono solo le tue copie a essere sfidate ma la maggior parte: la stampa di Traini eccelleva solo per i volumi dal costo elevato (Gordon, le prime storie di Lee e Kirby)... per il resto la carta era quella che era ma diciamo che con 10.000 lire ti portavi a casa un bel cartonato (mentre oggi bisogna impegnarsi per trovare una cosa valida a dieci euro... se va bene).
      Io ho raccolto Chances però le prime 32 tavole (perché al tempo ero convinto finisse li...) poi mi sono procurato gli altri Eternauta (compresi quelli che avevo strappato) e quindi decisi di lasciarli così intatti...
      Speriamo che presto qualcuno si degni di farlo anche se di capolavori da rieccitate ce ne sarebbero: ad esempio l'ultimo di cui ho scritto, Feininger, ha solo una pubblicazione italiana a cura della Garzanti che a trovarla costa un occhio...
      qualche editore dovrebbe essere più coraggioso e più divulgativo... e cercare di non realizzare volumi dal prezzo improponibile...
      A presto:)

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