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lunedì 23 febbraio 2015

Il gusto degli altri n. 14

Alessandro Nespolino


Alessandro Nespolino al lavoro nel suo studio. 
All'inizio degli anni '90 le scuole di fumetto erano solo due: quella storica di Milano (Scuola del fumetto) e la Scuola Internazionale di Comics di Roma. Nel 1991 mi iscrissi al primo anno a Roma e, nella mia stessa classe, c'era un ragazzo alto che veniva appositamente da Napoli, due volte a settimana, per frequentare il corso. Ma non era solo questa la caratteristica di Alessandro Nespolino (caratteristica non poco importante visto che era segno di grande passione per il fumetto): Alessandro  era già molto bravo. Ma non solo: era un ragazzo umile con una gran voglia di apprendere tutti i segreti del mestiere di fumettaro. Era molto portato per il fumetto realistico di genere avventuroso e ricordo che le sue tavole all'esame finale del primo anno, bellissime, già indicavano una predisposizione al dinamismo e all'azione. 
Il suo esordio risale al 1994 quando disegna il personaggio Lazarus Ledd per la casa editrice Star Comics; poi, nel 2000, viene reclutato dalla Sergio Bonelli Editore per la quale disegna Nick Raider, poi Brad Barron e Volto Nascosto; lo stile di Alessandro migliora di albo in albo e questo non sfugge ai francesi, da sempre affascinati da chi sa ben destreggiarsi tra avventura e storia.
Tex sarà l'imminente prova artistica di Alessandro Nespolino.
E per la casa editrice francese Soleil , dal 2008, Alessandro disegna la biografia del serial killer Ed Gein e due avventure della serie Sherlock Holmes - Crime Alleys
Ma la consacrazione definitiva del suo talento avviene quando la Sergio Bonelli Editore e lo sceneggiatore Gianfranco Manfredi gli affidano la creazione grafica della nuova serie mensile, Adam Wild. Il personaggio esordisce nell'ottobre del 2014 con la prima storia, Gli schiavi di Zanzibar firmata proprio da Alessandro. Infine, nella sua carriera non poteva certo mancare l'eroe simbolo del fumetto italiano: Tex, di cui vedremo presto una sua storia a riconferma di un artista la cui bravura riecheggia quella dei maestri del fumetto italiano.

Una bellissima vignetta da Sherlock Holmes - Crime Alleys.

I gusti di Alessandro Nespolino

1 - Mort Cinder
di H. G. Oesterheld e Alberto Breccia




"La prima volta che ho visto e letto Mort Cinder, è stato come inserto della rivista Lanciostory.
Poche pagine per volta, ma che divoravo e che rileggevo in attesa di quelle successive.
Un fumetto in bianco e nero, capace con quel tratto unico, di restituire l’angoscia e la cupezza della storia.

Come ho potuto constatare in tanti anni da lettore e da disegnatore, raccontare con un fumetto storie del genere non è facile, per cui quello di Oesterheld e Breccia resta, per me, un vero capolavoro del racconto a fumetti."


2 - La casa degli uomini perduti (Dylan Dog) di T. Sclavi e G. Casertano

3 - Batman- Anno Uno di F. Miller e D. Mazzucchelli

4 - I condannati (Ken Parker) di Berardi-Mantero e Frisenda-Zuccheri

5 -Tarzan di Burne Hogart

6 - Watchman di Alan Moore e Dave Gibbons 

7 - Senza legge (Criminal) di Ed Brubaker e Sean Phillips

8 - Cinder e Ashe di Gerry Conway e J.L.Garcia Lopez

9 - Morbus Gravis 2 di Paolo Eleuteri Serpieri

10 - Quattrini a palate (Torpedo) di E. S. Abulí e J. Bernet



Per conoscere meglio il lavoro di Alessandro visitate la sua pagina Facebook in cui vi sono spesso anticipazioni dei suoi lavori. 

Il suo lavoro più bello: Gli schiavi di Zanzibar (Adam Wild)


Alessandro caratterizza bene tutti i personaggi: il suo tratto si evolve di continuo e i disegni si sposano perfettamente con la bella storia di Gianfranco Manfredi

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I testi apparsi su "Avventure di carta" sono tutti scritti da Ned (Nedeljko Bajalica) e possono essere pubblicati anche altrove, con la raccomandazione di citare la fonte e gli autori!

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